Chi sta programmando una ristrutturazione nel 2026 si trova davanti a una domanda semplice, ma fondamentale: quali bonus casa sono davvero attivi nel nuovo anno? Le norme degli ultimi anni sono cambiate più volte, e per questo è essenziale avere una guida chiara, aggiornata e soprattutto affidabile.
Questa pagina nasce proprio per aiutarti a capire, senza tecnicismi inutili, quali agevolazioni fiscali saranno disponibili nel 2026 per chi vive in Sicilia e vuole rinnovare la propria abitazione a Catania, Messina o Siracusa. Le informazioni che troverai qui sono basate sul quadro normativo vigente e sulle bozze non definitive della Legge di Bilancio 2026 e sulle linee guida dell’Agenzia delle Entrate (i punti in attesa di conferma definitiva sono indicati chiaramente nel testo).
Tratteremo nel dettaglio:
- Bonus ristrutturazioni: aliquota vigente al 50% fino al 31/12/2025. La proroga al 2026 è presente solo in bozze non definitive.
- Ecobonus e lavori energetici ammessi
- Sismabonus per zone sismiche come la Sicilia
- Bonus mobili 2026 e tetti di spesa
- Bonus barriere architettoniche (in scadenza nel 2025 salvo proroga)
- Agevolazioni complementari: IVA agevolata, mutui per ristrutturazione, detrazioni ordinarie
Inoltre integreremo link utili ai servizi RG2, così potrai capire quali interventi rientrano nelle agevolazioni, come accedere alle detrazioni e come avviare i lavori con un’impresa edile a Catania specializzata in ristrutturazioni.
ARTICOLO AGGIORNATO AL 28 NOVEMBRE 2025
Bonus Casa 2026: aliquote aggiornate (in attesa di conferma definitiva)
Le bozze della Legge di Bilancio 2026 prevedono – allo stato attuale – la proroga del Bonus Casa con le stesse aliquote del 2025, cioè:
- 50% di detrazione per tutti gli immobili residenziali (normativa vigente)
- In assenza di proroghe, dal 2026 la detrazione tornerebbe all’aliquota ordinaria del 36% (art. 16-bis TUIR)
- limite massimo di spesa: 96.000 € per unità immobiliare
- detrazione ripartita in 10 anni
È una delle agevolazioni più semplici e più utilizzate in Sicilia da chi ristruttura appartamenti, case singole e ville, perché copre una vasta gamma di interventi:
- Ristrutturazione bagno → ristrutturare il bagno a Catania
- Ristrutturazione cucina → rinnovare la cucina
- Interventi sulle pareti, cartongesso e tinteggiatura → soluzioni in cartongesso
- Pavimentazioni esterne → pavimenti autobloccanti
- Manutenzione straordinaria su tetti e terrazze → rifacimento tetti e impermeabilizzazioni
- Ristrutturazione ville e grandi immobili → ristrutturazione ville in Sicilia
Nota di sicurezza normativa: al momento la proroga al 50% è prevista, ma sarà definitivamente valida solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per correttezza informativa è sempre necessario attendere il testo definitivo prima di prendere decisioni basate sulle detrazioni.
Ecobonus 2026: cosa rimane e con quali percentuali
Le aliquote attualmente vigenti (50% e 65%) sono valide secondo la normativa attuale, prorogata dalle precedenti Leggi di Bilancio. Eventuali modifiche per il 2026 saranno confermate solo dalla Legge di Bilancio definitiva. Le percentuali 36% e 30% non fanno parte dell’Ecobonus vigente e compaiono solo in proposte non normative; l’aliquota ordinaria per gli interventi edilizi non energetici è il 36% (art. 16-bis TUIR).
Gli interventi energetici che, secondo la normativa vigente, rientrano nell’Ecobonus (salvo modifiche per il 2026) includono:
- Coibentazione tetto o sottotetto
- Isolamento termico pareti interne/esterne
- Cappotto termico
- Sostituzione infissi
- Impianti più efficienti
Per molti di questi interventi, RG2 può assisterti nelle parti tecniche e operative, come nel caso di rifacimento tetti e isolamento impermeabile.
Sismabonus 2026: detrazioni per la riduzione del rischio sismico in Sicilia
La Sicilia ricade interamente nelle zone sismiche 1, 2 e 3 secondo l’Ordinanza PCM 3274/2003 e aggiornamenti regionali. Quindi il Sismabonus continua a rappresentare una delle agevolazioni più importanti per chi vuole mettere in sicurezza la propria abitazione o la propria villa. Questo vale in tutte le province, incluse Catania, Messina e Siracusa.
Il quadro normativo vigente prevede detrazioni dal 50% all’85% secondo il miglioramento della classe di rischio sismico.
- Il Sismabonus prevede una detrazione del 50% con limite di spesa pari a 96.000 € per unità immobiliare e ripartizione in 5 anni (art. 16, DL 63/2013).
Le detrazioni potenziate del 70%, 75%, 80% e 85% restano applicabili in caso di miglioramento della classe di rischio sismico.
Le aliquote 36% e 30% citate in alcune anticipazioni non fanno parte della normativa vigente e potranno essere considerate solo se confermate nella Legge di Bilancio 2026. - Detrazioni potenziate (70%–75%–80%–85%) se l’intervento comporta il miglioramento di una o più classi di rischio sismico, secondo quanto previsto dal DM 58/2017.
È importante ricordare che le detrazioni più elevate del passato (come quelle del Superbonus) non sono più disponibili nel 2026, salvo nei territori del cratere sismico del Centro Italia non applicabili alla Sicilia.
Interventi molto richiesti in Sicilia come il consolidamento di strutture, il rifacimento del tetto o il miglioramento statico degli edifici possono rientrare nelle agevolazioni, purché venga prodotto un progetto strutturale con il relativo asseveramento del miglioramento di classe.
Gli interventi sul tetto e sulle coperture che migliorano anche l’efficienza energetica possono beneficiare sia del Bonus Casa che dell’Ecobonus. Per approfondire puoi vedere il servizio RG2 dedicato al rifacimento tetti e impermeabilizzazione terrazze.
Bonus mobili 2026: detrazione al 50% (proroga in bozza non definitiva)
La proroga del Bonus Mobili al 2026 è presente solo nelle bozze non definitive della Legge di Bilancio. Con le seguenti caratteristiche:
- Detrazione del 50%
- Spesa massima agevolabile: 5.000 € per unità immobiliare (dato non ancora definitivo)
- Valido solo se l’immobile è oggetto di una ristrutturazione edilizia attivata prima dell’acquisto dei mobili
Tra gli interventi che attivano il Bonus Mobili nella casa rientrano:
- Ristrutturazione bagno → rinnovo del bagno
- Ristrutturazione cucina → rifacimento della cucina
- Manutenzione straordinaria degli ambienti interni
- Ristrutturazione integrale di case, appartamenti o ville
Il Bonus Mobili è valido solo se l’acquisto è collegato a interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia documentata (Agenzia delle Entrate – Guida Bonus Mobili): l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici deve essere collegato a un intervento edilizio reale e documentato. Nel 2026 questo requisito resta invariato.
Bonus barriere architettoniche: cosa succede nel 2026
Il Bonus barriere al 75% è ufficialmente valido fino al 31 dicembre 2025. Al momento, nella bozza della Legge di Bilancio 2026 non è ancora indicata una proroga certa.
Questo significa che, se non verrà approvata una proroga specifica, dal 1° gennaio 2026 gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche rientreranno nei bonus ordinari (50% o 36%).
Gli interventi che potrebbero rientrare in questo scenario nel 2026 includono:
- Rifacimento bagni per accessibilità
- Allargamento porte e passaggi interni
- Creazione di contropareti e adeguamenti con cartongesso
- Interventi in case singole o ville → ristrutturare ville per migliorarne l’accessibilità
Nota di sicurezza: l’articolo specificherà chiaramente che le informazioni sul Bonus barriere 2026 sono vincolate all’approvazione finale della Legge di Bilancio.
IVA agevolata 10%: una delle agevolazioni più importanti del 2026
Molti utenti non lo sanno, ma l’IVA agevolata al 10% è spesso più vantaggiosa della stessa detrazione IRPEF, perché riduce il costo subito, al momento della fattura.
L’IVA al 10% nel 2026 si applicherà (come oggi) a:
- Ristrutturazioni edilizie
- Manutenzione straordinaria
- Opere su immobili residenziali
- Interventi su parti comuni condominiali
L’IVA al 10% si applica nei casi previsti dall’art. 7, DPR 633/1972 (manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione).
Si applica alla manodopera e ai materiali forniti dall’impresa.
Per i beni significativi (infissi, caldaie, sanitari, climatizzatori) l’IVA al 10% si applica solo sulla parte del bene che non supera il valore della manodopera e delle altre prestazioni. La parte eccedente resta al 22%.
È dunque utile per lavori come:
- Ristrutturazione cucina → rifacimento completo della cucina
- Cartongesso e finiture → opere in cartongesso e tinteggiatura
- Pavimentazioni esterne → posa di autobloccanti
RG2 può fornire lavori “con materiale incluso”, rendendo la gestione dell’IVA agevolata molto più semplice per il cliente.
Mutui per ristrutturazione: detrazione degli interessi
Chi accende un mutuo per ristrutturare la propria abitazione principale può detrarre gli interessi passivi nella misura del 19% fino a 2.582,28 € annui (art. 15 TUIR), salvo future modifiche normative.
La detrazione funziona solo se:
- il mutuo è finalizzato alla ristrutturazione dell’immobile;
- l’immobile è destinato ad abitazione principale;
- le spese di ristrutturazione sono documentabili.
Non è un “bonus edilizio”, ma un’agevolazione fiscale spesso sottovalutata, che può essere combinata con tutti i bonus casa descritti sopra.
Bonus per lavori esterni e giardino: cosa rimane nel 2026?
Ad oggi non esiste una proroga ufficiale del Bonus Verde per il 2026. La conferma potrà arrivare solo con la Legge di Bilancio definitiva. Per prudenza informativa, è bene precisare che:
“Al momento il Bonus Verde non risulta prorogato nella bozza della Legge di Bilancio 2026, pertanto dal 1° gennaio 2026 gli interventi di giardinaggio, siepi e aree verdi rientreranno nelle spese ordinarie non agevolate, salvo future proroghe non ancora previste. Eventuali aggiornamenti verranno confermati solo dopo la pubblicazione in Gazzetta.”
Le opere esterne che restano agevolate sono solo quelle relative all’edificio o alle superfici funzionali (pavimentazioni, recinzioni, muri di contenimento…), come nel caso delle pavimentazioni con autobloccanti.
Quali lavori conviene fare nel 2026 per massimizzare le detrazioni?
In base all’esperienza di RG2 e agli incentivi attualmente previsti, nel 2026 gli interventi più convenienti saranno:
- Rifacimento bagno e cucina (attivano bonus mobili) → ristrutturazione bagno e ristrutturazione cucina
- Coibentazione tetti e isolamento coperture → interventi su tetti
- Interventi su pareti interne e cartongesso → cartongesso e finiture interne
- Pavimentazioni esterne (Bonus Casa) → posa autobloccanti
- Ristrutturazione integrale di case o ville → ville e grandi immobili
Nel 2026 la logica generale sarà: bonus più snelli, meno percentuali “eccezionali”, più semplicità. Per questo i lavori che rientrano nel Bonus Casa restano i più convenienti, soprattutto per la prima casa.
Tabella riassuntiva Bonus Casa 2026
Di seguito una tabella aggiornata con le aliquote vigenti e le possibili modifiche in attesa di conferma nella Legge di Bilancio 2026:
| Bonus | Aliquota 2026 | Spesa massima | Note |
|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazioni | 50% (vigente) Eventuale 36% da confermare | 96.000 € | Detrazione in 10 anni |
| Ecobonus | 50% o 65% (normativa vigente) | Variabile per categoria | Invio pratica ENEA obbligatorio – aliquote 2026 da confermare |
| Sismabonus | 50% – 70% – 75% – 80% – 85% | Variabile | Aliquote vigenti; elevazioni con miglioramento classe sismica |
| Bonus Mobili | 50% (proroga 2026 in bozza) | 5.000 € | Valido solo con lavori agevolati attivati |
| Bonus Barriere | 75% fino al 31/12/2025 | Variabile | Dal 2026 rientra nei bonus ordinari (salvo proroga) |
| IVA agevolata | 10% | N.D. | Valida per manodopera e materiali nei casi previsti dall’art. 7 DPR 633/1972. Per i beni significativi l’IVA al 10% si applica solo sulla parte non eccedente la manodopera. |
Bonus Casa 2026 in Sicilia: cosa cambia per Catania, Messina e Siracusa
Le detrazioni fiscali sono sempre valide su tutto il territorio nazionale, quindi anche in Sicilia. Tuttavia, per chi ristruttura a Catania, Messina o Siracusa ci sono alcune considerazioni utili che è importante conoscere.
1. Zone sismiche e Sismabonus
Molti comuni siciliani, soprattutto nell’area etnea e messinese, si trovano in zona sismica 1 o 2. Questo rende gli interventi strutturali particolarmente indicati per il Sismabonus, soprattutto se si punta a migliorare la classe di rischio dell’edificio.
2. Clima mediterraneo e Ecobonus
In Sicilia il caldo estivo e l’umidità di alcune zone costiere rendono molto utili interventi come:
- coibentazione del tetto
- isolamento delle pareti
- impermeabilizzazioni
- rifacimento coperture
Interventi che possono essere agevolati tramite Bonus Casa o Ecobonus, come nel caso dei lavori presenti qui:
rifacimento tetti e impermeabilizzazione terrazze.
3. Grandi ville e immobili storici
Chi vive in zone come Viagrande, Trecastagni, Mascalucia, Aci Castello o l’entroterra siracusano spesso possiede immobili di grandi dimensioni. In questi casi la ristrutturazione di ville può rientrare sia nel Bonus Casa sia, in alcuni casi, nel Sismabonus:
ristrutturazione ville in Sicilia.
4. Ristrutturazioni interne, bagno e cucina
Sono tra i lavori più richiesti e più facilmente agevolabili nel 2026:
Questi interventi possono consentire l’accesso al Bonus mobili, a condizione che si tratti di lavori di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia documentabile.
FAQ: domande frequenti sui Bonus Casa 2026
➤ Il Bonus Casa 2026 è davvero confermato al 50%?
La proroga al 50% è presente in bozze non definitive e non ancora approvate. La conferma definitiva arriverà solo con la pubblicazione in Gazzetta.
➤ Il Bonus mobili continuerà nel 2026?
La proroga del Bonus mobili al 2026 è presente nelle bozze non definitive, ma sarà confermata solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
➤ Posso avere più bonus insieme?
Sì, i bonus sono cumulabili quando si riferiscono a spese diverse o a parti distinte dello stesso intervento, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
➤ Il Bonus barriere 75% esiste ancora nel 2026?
Al momento il 75% è confermato solo fino al 31/12/2025. Per il 2026, salvo proroghe, rientrerà nelle detrazioni ordinarie.
➤ In Sicilia valgono regole diverse?
No. I bonus edilizi hanno valenza nazionale. Tuttavia, in Sicilia i lavori sismici e di isolamento sono particolarmente consigliati.
➤ I lavori sul tetto rientrano nei bonus?
Sì, possono rientrare nel Bonus Casa o nell’Ecobonus se migliorano l’isolamento. Esempio:
rifacimento tetti.
➤ La ristrutturazione del bagno attiva il Bonus mobili?
Sì, se si tratta di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia documentabile.
Richiedi un preventivo gratuito per la tua ristrutturazione nel 2026
Se stai programmando lavori di ristrutturazione nel 2026, ottenere un preventivo dettagliato è il primo passo per capire quali bonus puoi applicare e come sfruttare al meglio le agevolazioni disponibili.
RG2 Costruzioni può assisterti nella realizzazione dell’intervento, mentre la gestione fiscale delle detrazioni resta a carico del tuo commercialista o CAF di fiducia.
Richiedi il tuo preventivo gratuito
Avvertenza importante sulle informazioni fiscali
Le informazioni contenute in questa pagina sono aggiornate alla data attuale e basate sulle bozze di Legge di Bilancio 2026, sul quadro normativo vigente e sulle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Poiché le norme fiscali possono variare fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e le bozze non hanno alcun valore applicativo, ogni decisione relativa a detrazioni fiscali deve essere confermata con il proprio consulente fiscale, commercialista o CAF.
RG2 Costruzioni fornisce supporto tecnico e operativo per i lavori edilizi e le pratiche edilizie (CILA/SCIA, asseverazioni tecniche, gestione ENEA ove necessaria), ma non offre consulenza fiscale.
Per qualsiasi informazione vi invitiamo a visitare il sito ufficiale: Agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, dell’Agenzia delle Entrate.



