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Come evitare di sbagliare quando si ristruttura un tetto

Quando ci si appresta a ristrutturare il tetto, è bene valutare ogni aspetto nel minimo dettaglio per non incorrere in spiacevoli sorprese: deve essere un lavoro di qualità, ben fatto, che non necessiti di ulteriori modifiche con l’andare degli anni e che provocano solamente perdite di tempo, energie, denaro. 

Proseguendo con la lettura di questo breve testo vi daremo 5 suggerimenti utili su come evitare di fare errori in caso di ristrutturazione di un tetto, e avere la garanzia di un intervento competente e qualificato. Il consiglio di base da questo punto di vista, ovviamente, è rivolgersi a un’azienda seria, affidabile, che possa assicurare un lavoro che duri, chiaramente, nel tempo.

Cosa bisogna valutare quando si ristruttura un tetto?

Prima di tutto è necessario scegliere con dovizia i materiali strutturali ed edilizi, cercando di optare per una scelta sostenibile ed ecologica: ad esempio, un’ottima alternativa alle tradizionali tegole in muratura è l’alluminio, un elemento che garantisce prestazioni avanzate.

Si tratta di un materiale di nuova generazione che deriva dall’industrial design e che assicura un ottimo isolamento termico e acustico. 

Il tetto in alluminio, infatti, riflette il calore e lo trattiene all’interno, garantendo estati fresche e inverni caldi e accoglienti: inoltre, non accumula umidità e previene l’insorgenza di muffa, funghi e lieviti. Ricordatevi sempre che un ambiente asciutto e salubre sta alla base del vostro benessere e di quello delle persone che amate. 

L’alluminio è un materiale altamente resistente e robusto, non richiede particolari lavori di riparazione e ristrutturazione e garantisce una durevolezza nel tempo, anche per oltre 50 anni. Infine, coniuga al massimo le performance di funzionalità e protezione e resa estetica, perché garantisce un effetto estetico moderno, contemporaneo, pulito, luminoso, essenziale, come richiedono i trend del design più sofisticato e innovativo.

Per questi motivi e per le altissime performance assicurate dal  materiale dell’alluminio, quando si tratta di rifare il tetto, vediamo sempre più spesso le ville delle nostre città cambiare veste e sostituire il tradizionale tetto con le tegole al rivestimento più contemporaneo, dalla resa leggera e ultra brillante. 

Quali sono i 5 errori da non commettere quando ci si appresta alla ristrutturazione del tetto?

La ristrutturazione di un tetto è una operazione delicata, soprattutto se si pensa che questa sarà la copertura della nostra casa, del nostro porto sicuro. Spesso, però, a volte per necessità o anche senza volerlo, o per fretta o per un tentativo di risparmio, questa attività viene ad essere eseguita in maniera alquanto superficiale e non ottimale, costringendo ad un intervento successivo e indubbiamente più oneroso.
Ecco allora quali sono i 5 principali errori che si possono commettere quando si ristruttura il tetto della nostra casa.

1. Cercare di risparmiare sulla spesa finale non è mai un’idea brillante

Quando si ristruttura un tetto, il primo pensiero erroneamente va al prezzo, e si cerca sempre di risparmiare. 

Bisogna fare molta attenzione, perché una piccola spesa implica spesso di dover rifare il rivestimento in corso d’opera, con il risultato di veder lievitare i costi di manodopera e triplicare il prezzo. 

Molte persone, invece, cercano di cimentarsi con il fai da te tetti e il bricolage: rifare un tetto non è un’operazione semplice, oltre che pericolosa, e si rischia di non saper come proseguire, ed essere costretti a chiamare una ditta esperta, ordinare di nuovo i materiali edili, veder alleggerire il proprio portafoglio spese per nuovi lavori, contrattempi e disguidi. Quindi, il consiglio principale quando si inizia una ristrutturazione importante come quella del tetto, è di non lesinare sul prezzo ma affidarsi a un’azienda seria, competente, che possa garantirvi il miglior lavoro qualificato, senza commettere errori.

2. Cercare di risparmiare sui materiali per rifare il tetto

Un altro errore di valutazione da non commettere quando ci si appresta  alla ristrutturazione del tetto è voler risparmiare sui materiali di costruzione, cercando di recuperare listelli e strutture precedenti. Si tratta di elementi spesso danneggiati e che non hanno lo stesso potenziale originario, le medesime caratteristiche e prestazioni, quindi si rischia di veder vanificato il lavoro in poco tempo, e dover ricominciare tutto dall’inizio. Un professionista del settore vi spiegherà che riciclare la copertura precedente non è mai una buona idea, perché i materiali hanno perso il massimo delle loro performance! Cercando di lesinare sui materiali di costruzione si rischia di dover rifare tutto dopo solo qualche anno, e di veder vanificati risparmi e sacrifici. Quindi, il secondo consiglio che ci teniamo a darvi è non recuperare la vecchia copertura, perché sarà meno durevole e duratura.

3. Non consultare un progettista serio e qualificato in rifacimento del tetto

Quando ci si appresta alla ristrutturazione del tetto della propria casa, dei locali della propria attività commerciale o della propria azienda, di solito l’entusiasmo è talmente forte che si cerca di voler snaturare tutto e rivoluzionare l’assetto originario. Ma attenzione! Questo è un rischio molto alto da non sottovalutare, perché prima di intraprendere un lavoro come questo è necessario valutare le condizioni strutturali e igrometriche del rivestimento, così da ottimizzare i costi. 

Se un tetto è caldo, non si deve pretendere di cambiarne l’assetto e costruire una versione fredda, e viceversa; solo affidandosi a un professionista sarà possibile effettuare un ottimo lavoro che duri nel tempo e tuteli la nostra casa. Il terzo errore, quindi, è non affidarsi a un progettista che valuti le condizioni climatiche e strutturali nel minimo particolare, assicurando un lavoro di design che coniughi funzionalità a resa estetica. 

4. Voler rattoppare con un lavoro superficiale e fatto male

Quando si ristruttura un tetto è necessario valutare un intervento d’opera d’insieme: nel caso esista un deterioramento del rivestimento solo in una parte, spesso si crede sia necessario agire solamente in quella zona, e non c’è niente di più sbagliato di questa decisione avventata. Il rischio è di ritrovarsi con un tetto formato da parti nuove e vecchie, e di peggiorare la situazione. 

Quando si ristruttura il tetto è bene seguire i giusti consigli, ovvero si raccomanda di procedere con un restyling completo che prenda in considerazione ogni tassello interno della struttura. Solo così si avrà la sicurezza di un lavoro fatto bene, duraturo, resistente nel tempo, robusto e sicuramente efficace!

5. Non rispettare le regole per eseguire i lavori

Durante i lavori di rifacimento di un tetto di un edificio è necessario seguire tutte le regole, sia strutturali sia di sicurezza, durante i lavori in corso

Non informarsi sul tipo di regolamento da seguire quando ci si appresta ad eseguire la ristrutturazione dei tetti, è un errore grossolano che può condurre a sanzioni anche molto gravi e onerose: la legge non ammette ignoranza da questo punto di vista!

Ristrutturare il tetto è un’opera di manutenzione molto seria, fondamentale per vivere in sicurezza e per migliorare la qualità della vita: cercate sempre di rivolgervi a una ditta seria, qualificata e competente, a cui richiedere un preventivo per poter esaminare tutte le informazioni necessarie. 

Se vivete a Catania o provincia, RG2 Costruzioni saprà essere per voi il partner ideale nella ristrutturazione chiavi in mano a Catania del vostro tetto e saprà seguirvi passo passo, fornendo, in ogni fase del progetto di rifacimento del tetto, dalla progettazione alla realizzazione degli interventi, tutti i migliori consigli per avere un eccellente risultato! Contattate RG2 Costruzioni, per maggiori informazioni, o richiedere subito un preventivo gratuito.

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