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Come ridurre i costi di ristrutturazione della cucina: gli errori da non fare

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Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano”, così scrive la giapponese Banana Yoshimoto ed, in effetti, come darle torto? La cucina è il cuore della casa per molti… in cucina si preparano i manicaretti da condividere con la famiglia, ma è anche un ambiente in cui è bello trattenersi a parlare e a rilassarsi!
Ma come accade anche per le persone “che invecchiano”, anche le cucine hanno bisogno di attenzioni e cure, soprattutto quando necessitano di una ristrutturazione e di una progettazione in toto.
E riuscire a creare la cucina dei propri sogni, senza dover spendere una fortuna è il sogno di chiunque!
Ma come ridurre i costi di rifacimento della cucina senza stress e senza dover scegliere tra ciò che serve e ciò che piace e quello che fa risparmiare? Esiste un compromesso?
Ristrutturare la cucina non è un’impresa da poco, anzi spesso è proprio uno degli investimenti domestici più costosi da intraprendere, ma questo non vuol dire non poter trovare soluzioni per ottimizzare l’investimento attraverso una pianificazione accurata e una gestione efficace del denaro a disposizione per il progetto. Vediamo allora come. 

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Non valutare attentamente il progetto

La cucina è, come abbiamo visto, una delle stanze cardine della nostra casa e della nostra quotidianità e questo invoglia a dare e a fare il massimo, quando si tratta di una sua ristrutturazione…. ma valutare attentamente il progetto è un passo fondamentale per ridurre le spese di risistemazione.
La prima cosa da fare è valutare ciò che si desidera ottenere dalla ristrutturazione: si vuole semplicemente dare una mano di vernice, cambiare le ante dei cassetti o fare un rifacimento completo? In ogni caso, ci si deve rendere conto che il progetto avrà comunque un costo; quindi, è importante tenere a mente il budget fin dall’inizio e non sovraccaricare il progetto con elementi costosi ed eccessivi.

Mancata definizione del budget per la ristrutturazione cucina

Una volta definita cosa si vuole esattamente fare, si deve stabilire un valore economico realistico. Quello di non fare una stima accurata degli investimenti è uno tra gli errori più comuni e per via del quale i progetti di ristrutturazione degli impianti della cucina lievitano e diventano spesso troppo costosi. Vanno considerate tutte le voci di spese, non solo quelle che appaiono come “macroscopiche”, ma persino tutte le spese accessorie, prevedendo sempre un margine di manovra in caso di imprevisti.
Ma come fare una attenta valutazione dei prezzi? Beh, innanzitutto, bisogna considerare le dimensioni della cucina: maggiore sarà l’area da modificare, maggiore sarà il costo totale del progetto.
Poi, ci saranno le spese per l’attrezzatura necessaria e la scelta delle migliori opzioni per l’elettricità, l’idraulica, i pavimenti e le pareti.
Anche la scelta dei mobili peserà considerevolmente sul bilancio finale e anche la ditta a cui ci si rivolge per la manodopera, sempre che non si decida di “fare da sé”!
In generale, si consiglia di considerare tutti gli aspetti del progetto prima di iniziare a lavorare, e questo significa che bisogna fare delle ricerche, conoscere le opzioni disponibili e consultare esperti del settore.
È sempre consigliabile chiedere consiglio ad un esperto di ristrutturazione, per verificare se il progetto è fattibile e quali saranno le spese accessorie. In questo modo, si possono anche valutare le opzioni di finanziamento se si ha bisogno di un prestito per coprire le spese del progetto. Ci sono diverse opzioni, come il prestito personale, il mutuo ipotecario o la carta di credito a basso tasso di interesse. Oppure ancora attingere dalle agevolazioni fiscali e dai bonus per la ristrutturazione casa.
Una pianificazione accurata e una stima dei costi ad ogni passaggio del processo possono evitare errori costosi e assicurare che il progetto sia completato bene ed entro i limiti di spesa preventivati, ma considerando però almeno il 10-20% del vostro budget totale per far fronte anche ad imprevisti ed eventualità.

Non saper scegliere materiali di qualità a prezzi accessibili

Quella della scelta dei materiali giusti per la rifacimento della cucina è la cosa che può fare veramente la differenza tra un progetto costoso e uno più accessibile. Ci sono infatti molte opzioni sul mercato, spesso in quello online, e anche parecchie possibilità e diverse opzioni.
Basta vedere ad esempio quante scelte per il piano di lavoro cucina, ma non tutte sono uguali e cosa acquistare dipende esclusivamente dalle specifiche esigenze e dal costo che si è ipotizzato.
I materiali naturali come il legno massello, la pietra e il granito sono molto belli e duraturi, ma anche costosi, però assolutamente irrinunciabili, soprattutto nel caso si desideri realizzare uno stile rustico o tradizionale, questi materiali potrebbero essere adatti alle tue esigenze.
Tuttavia, se si vuole risparmiare, è possibile optare per materiali più economici come il laminato o il vinile.
Questi materiali possono imitare l’aspetto del legno massello o della pietra a un prezzo inferiore.
Anche i pavimenti sono importanti nella scelta dei materiali. I pavimenti in legno massello sono belli, ma costosi da installare e da mantenere. I pavimenti in laminato o in vinile possono offrire un’alternativa economica e facile da installare.
Anche la scelta dei mobili da cucina può influire sul costo complessivo del progetto di ristrutturazione, soprattutto se si scelgono misure personalizzate e non standard.
Un altro elemento che fa aumentare i soldi per la ristrutturazione è il rivestimento  per le pareti della cucina, che deve essere scelto con estrema attenzione per raggiungere un giusto compromesso tra prezzo, funzionalità e facilità di manutenzione.

Non riutilizzare o ripristinare gli elementi esistenti della cucina

Se è vero che la tentazione di rinnovare tutto è molto forte, d’altro canto però non sempre è possibile affrontare spese eccessive, e per una sola stanza tra l’altro. In questo caso talvolta è meglio anche valutare se utilizzare elementi già presenti ed esistenti nella cucina come un’ottima soluzione, per ridurre le spese di ristrutturazione.
Guardiamo, ad esempio, gli armadietti della cucina: se sono ancora robusti e sono solo i pannelli delle porte a essere rovinati, è possibile ripararli o sostituire solo i pannelli delle porte. Questo comporterà un risparmio significativo rispetto alla sostituzione dell’intero armadietto.
Inoltre, ci sono molte soluzioni di verniciatura degli armadietti, questo può far sembrare i vecchi armadietti come nuovi a prezzi accessibili.
Un altro esempio di “riciclo”? Bene, consideriamo l’uso di piastrelle esistenti invece di sostituirle. Talvolta basta davvero poco: le piastrelle della cucina possono essere ripulite, rinnovate o dipinte per apparire come nuove. Ci sono vernici specifiche per piastrelle che possono trasformare il pavimento o la parete in un attimo.
Questa opzione è molto più economica rispetto alla sostituzione delle piastrelle e può portare risultati sorprendenti.
Infine, considera di aggiornare l’aspetto della cucina semplicemente cambiando le maniglie degli armadietti e dei cassetti. Questo può aggiungere un nuovo tocco alla cucina a un costo minimo e senza dover spendere una fortuna.

Non fare confronti tra più preventivie per la scelta della impresa edile ideale 

Anche quella del professionista giusto per la ristrutturazione della cucina è una delle decisioni più importanti e richiede massima attenzione da parte del proprietario di casa e per la progettazione del proprio appartamento.
In primo luogo è necessario orientarsi sul livello di base di preparazione e di esperienza del professionista, o di una impresa edile, cercando di capire se si tratta della soluzione migliore e più affidabile.
In secondo luogo, è importante fare attenzione ai dubbi sui costi e ai preventivi: spesso si tende a scegliere la possibilità del preventivo o della ditta più economici, ma questa scelta può portare a problemi quali ritardi nella consegna del lavoro, materiali di bassa qualità e una risistemazione incompleta o mal fatta.
Per evitare questo tipo di situazioni, è importante fare un confronto accurato tra i preventivi dei vari professionisti contattati: questi documenti devono essere dettagliati e specifici, elencando tutti i lavori che saranno effettuati e le relative spese. È importante verificare che non vi siano esborsi nascosti o lavori aggiuntivi non previsti inizialmente.
Inoltre, è fondamentale che il professionista fornisca garanzie sui lavori effettuati, in modo da poter avere la certezza che eventuali problemi saranno risolti senza ulteriori costi per il proprietario di casa. E poi, un consiglio, prendi informazioni sull’azienda: valuta la veridicità delle recensioni, leggi le referenze, chiedi ad amici e conoscenti, o a chi ha rifatto la cucina da poco e potrà consigliarti il miglior professionista o la migliore azienda di ristrutturazioni.
Solo dopo aver fatto un’accurata valutazione e un confronto tra i preventivi si potrà fare la scelta dell’azienda più adeguata a realizzare il proprio lavoro di ristrutturazione cucina secondo le personali necessità e le proprie esigenze.

Ristrutturazione fai da te? 

In tempi di budget ristretti ci si può sentire tentati dalla sensazione di poter fare tutto da soli, per avere costi contenuti! E questo è un punto di vista! Tuttavia, bisogna fare attenzione a valutare correttamente il bilancio tra fai-da-te e il rivolgersi ad una impresa edile di ristrutturazione.
Se optare per una rifacimento in autonomia può sembrare la scelta più economica a prima vista, in realtà bisogna considerare più a vasto spettro, comprendendo come ci possano essere problemi e imprevisti che portano via, tempo, denaro e risorse, soprattutto se non si hanno le competenze personali per poter affrontare tutto e da soli!
Per progetti più semplici come la pittura o l’installazione di mensole, per esempio, la modalità fai-da-te può essere una scelta saggia, ma i lavori che richiedono competenze specialistiche come l’installazione di elettricità, la disposizione delle tubature o la rimozione di pareti portanti dovrebbero essere lasciati solo  ed esclusivamente a professionisti qualificati. 

Gli esperti del settore hanno le competenze e gli strumenti necessari per eseguire lavori complessi in modo efficiente e sicuro. Inoltre, avendo lavorato su numerosi progetti di ristrutturazione, i professionisti possono spesso fornire consigli e idee preziosi su come ottimizzare il design e i materiali per ridurre le spese senza compromettere la qualità.

Proprio per questo, se vivi o risiedi a Catania o provincia, RG2 Costruzioni saprà essere per te il partner ideale nella ristrutturazione della tua cucina e saprà seguirti passo passo, fornendoti, in anticipo ogni fase del tuo progetto, dalla progettazione vera e propria fino alla realizzazione, tutti i migliori consigli per avere un eccellente risultato, ma con un elevato risparmio e senza stress! Se devi ristrutturare la tua cucina a Catania e provincia, ma desideri ottimizzare il tuo investimento, non esitare a contattare RG2 Costruzioni. Per maggiori informazioni, visita il sito web contatta direttamente il 

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