Home » Blog » I 6 rivestimenti migliori per le pareti in cucina

I 6 rivestimenti migliori per le pareti in cucina

i-6-rivestimenti-migliori-per-le-pareti-della-cucina

Tabella dei Contenuti

Immaginate di entrare in una cucina che vi cattura immediatamente con il suo fascino, la sua eleganza ed il suo stile.
Una cucina dove ogni elemento sembra essere perfettamente al suo posto e l’armonia degli spazi invita a creare piatti deliziosi e momenti memorabili con i vostri cari.
Ora, mentre gli arredi e gli accessori giocano un ruolo importante nella realizzazione di questo scenario idilliaco, sono le pareti che fanno da cornice a tutto ciò. 

Una scelta accurata del rivestimento per le pareti della tua cucina può fare davvero la differenza tra uno spazio dallo stile anonimo o, invece, audace e accogliente. Ma quali sono i materiali più adatti per soddisfare sia esigenze funzionali che estetiche?
Abbiamo qui di seguito selezionato i 6 rivestimenti migliori per le pareti della cucina: dalle classiche piastrelle alle moderne soluzioni eco-sostenibili, così da suggerirvi alcuni consigli su quali materiali trasformare in bellezza il cuore della vostra casa in uno spazio unico e affascinante!

Quali sono i fattori da considerare nella scelta del rivestimento pareti in cucina? 

La cucina è una delle stanze più vissute della casa: si cucina e si mangia certamente, ma può succedere che ci si possa amabilmente scambiare due chiacchiere, o magari leggere un libro o lavorare al pc sfruttando proprio la zona che ha la migliore luce in casa.
Per questo motivo, è essenziale che le pareti della cucina siano rivestite in modo adeguato, così da garantire durabilità e resistenza alle macchie e all’umidità.

Il fattore estetico è sicuramente uno degli altri aspetti principali in grado di influenzare la scelta dei materiali: colore e design devono essere chiaramente coerenti con lo stile della cucina, ma anche con il gusto personale.
La scelta del rivestimento non deve però limitarsi al semplice criterio estetico, ma deve prendere in considerazione diversi fattori come durabilità, manutenzione, stile e prezzo.

La durabilità è sicuramente un fattore determinante nella scelta del rivestimento delle pareti della cucina. Poiché in cucina si trascorre molto tempo e si fa uso di cibi e liquidi è anche parecchio probabile che sia anche la stanza in cui le pareti hanno “maggiori rischi” di urti o macchie accidentali.
Proprio per questo è importante che il rivestimento che protegge i muri sia resistente all’acqua, agli attacchi chimici e ai graffi, in modo da mantenere l’aspetto nuovo e pulito nel tempo.

La manutenzione è poi un altro aspetto importante nella scelta dei materiali: il rivestimento deve essere facile da pulire e resistente agli agenti chimici utilizzati per la pulizia quotidiana.

Infine, ma non meno importante, il prezzo è un fattore che non deve essere trascurato nella scelta del rivestimento delle pareti della cucina.
Il costo varia in base alla qualità e al materiale scelto, ma è possibile trovare soluzioni di buona qualità a costi contenuti.

Vediamo allora più da vicino quali possono essere i materiali più utili e ad oggi disponibili sul mercato.

1. Laminato ad alta pressione in cucina: praticità e varietà di design

Il laminato ad alta pressione (HPL) è uno dei rivestimenti più pratici e versatili per le pareti della cucina.
Questo materiale è costituito da strati di carta impregnati di resine termoindurenti e compressi sotto alta pressione per creare un materiale resistente e duraturo.
L’HPL è noto, infatti, per la sua resistenza all’usura, ai graffi e alle macchie, il che lo rende un’ottima scelta per una zona ad alta attività come la cucina.
Lo stesso vanta anche una facilissima manutenzione: basta un panno umido.
Ma il laminato ad alta pressione non è solo pratico: offre anche una vasta gamma di design e finiture.
Ci sono versioni che imitano legno, marmo, tessuti e persino metallo arrugginito. In virtù di questo, l’HPL può essere utilizzato per creare un aspetto moderno e minimalista o per aggiungere un tocco rustico alla tua cucina.
E poiché è disponibile in una varietà di colori, puoi abbinarlo facilmente ai tuoi armadi o ai tuoi pavimenti.
Altro punto di forza è che può essere installato in modo facile e veloce, con una buona pace del portafoglio.
L’HPL è anche resistente all’umidità, il che lo rende ideale per le cucine che si trovano in zone umide o soggette a infiltrazioni d’acqua.
Poiché non assorbono l’umidità, le pareti in HPL rimarranno asciutte e pulite, impedendo la formazione di muffe e batteri

2. Piastrelle in ceramica per la cucina: versatilità e resistenza

Le piastrelle in ceramica rappresentano una delle opzioni più versatili e resistenti per rivestire le pareti in cucina.
Questo tipo di rivestimento è disponibile in numerose forme, dimensioni e colori, rendendolo perfetto per soddisfare ogni tipo di esigenza estetica. Inoltre, le piastrelle in ceramica sono altamente resistenti alle macchie, all’usura e alle sostanze chimiche, e proprio in virtù di questo si rivelano un’ottima scelta per una zona di forte utilizzo come la cucina.
Sono facili da pulire e si possono installare sia sulle pareti che sul pavimento, creando un look coordinato per l’intera area cucina.

Un altro grande vantaggio tra le caratteristiche delle piastrelle in ceramica è la loro capacità di resistere all’umidità. La cucina è spesso una stanza umida, con il vapore che si diffonde dall’acqua bollente e dalle pentole sul piano cottura.
Il bello delle piastrelle in ceramica è che sono impermeabili e non assorbono l’umidità, il che significa che non si formeranno muffe sul rivestimento, né tantomeno muffe sui muri.

Inoltre, la ceramica è un materiale termicamente stabile, non reagisce alle fluttuazioni di temperatura, cosa che la rende un’opzione sicura per dietro i piani cottura a gas o gli elettrodomestici.
Per quanto riguarda lo stile, le piastrelle in ceramica offrono molte possibilità creative. Sono disponibili in una vasta gamma di finiture, da opache a lucide, e anche con texture che imitano il concetto del marmo, della pietra o del legno.
Inoltre, le piastrelle in ceramica possono essere installate in disegni geometrici, motivi floreali o semplici strisce – a seconda dello stile della cucina.

3. Mosaico di vetro: eleganza e luminosità in cucina

Il mosaico di vetro è un’alternativa sofisticata e moderna per il rivestimento delle pareti della cucina. Questo tipo di rivestimento è realizzato a mano utilizzando piccoli pezzi di vetro colorato, che sono assemblati su una rete o carta adesiva.
Il rivestimento murale crea un meraviglioso effetto luminoso e luccicante sulla parete grazie alla rifrazione della luce attraverso i pezzi di vetro.
La scelta dei colori del mosaico, per altro ampia, può essere personalizzata a seconda del gusto personale o dello stile di arredamento interno della cucina.
I toni chiari, come il bianco o il beige, creano uno stile minimalista e moderno, mentre i toni scuri, come il nero o il grigio, creano un’atmosfera più sofisticata e raffinata alla cucina. I colori vivaci, come il verde smeraldo o il rosso corallo, donano un tocco di vitalità e allegria alla cucina.

Un altro vantaggio del mosaico di vetro è la sua resistenza all’acqua e alle macchie di sporco e cibo. Ma non è solo questo un grande vantaggio, perché Il rivestimento in vetro è anche facile da pulire e mantenere, grazie alla sua superficie liscia e priva di pori, che non permette alle macchie di penetrare.

Questa soluzione è molto duratura negli anni ed è garantita dalla resistenza del materiale alle infiltrazioni d’acqua e alle alterazioni esterne.
Di contro però il vetro è sicuramente un materiale che può essere compromesso in caso di urti accidentali e il suo costo non è, purtroppo, molto economico. Anzi!

4. Rivestimento in pietra naturale: stile rustico e calore per la cucina

Avete mai provato quella sensazione “di casa accogliente e calda” trovandovi all’interno di un ambiente con pietra naturale? Beh, questa è proprio l’esperienza sensoriale che dona il rivestimento in pietra naturale, ottima scelta infatti per chi vuole puntare su di uno stile rustico e caldo nell’arredamento della propria cucina.
La pietra naturale offre una vasta gamma di colori e texture, tra cui il grigio, il beige, il marrone e il nero e si inserisce quindi parecchio bene in quasi tutti gli ambienti, creando ora abbinamenti eclettici o esprimendo carattere e originalità, oppure abbellendo ulteriormente le finiture di una cucina shabby chic o country style.

Questo materiale è anche molto resistente, facile da pulire e durevole nel tempo e proprio per questo è ideale per la cucina e può essere utilizzata come rivestimento per le pareti o per i pavimenti.
Se si sceglie la pietra come rivestimento delle pareti, è possibile creare un effetto visivo molto interessante: le superfici irregolari della pietra aggiungono profondità alla stanza e creano un ambiente parecchio accogliente.

Un’altra caratteristica interessante di questo rivestimento delle pareti della cucina è che consente  la possibilità di combinare diversi tipi di pietre, per creare un design personalizzato.
Ad esempio, l’abbinamento di una pietra più scura con una più chiara crea un bellissimo contrasto, che può essere ulteriormente enfatizzato dal giusto tipo di illuminazione.
Inoltre con la pietra naturale si possono realizzare degli abbellimenti ulteriori che richiamano le pareti: la stessa tipologia di materiale può essere utilizzato anche come rivestimento per le zone intorno al fuoco della cucina, o per adornare le pareti laterali o posteriori del barbecue e offrire  maggiore protezione contro il calore ad alta temperatura, a anche, ad esempio, per realizzare un’isola in pietra naturale come punto focale della cucina, così da aggiungere una nota di eleganza e stile. 

5. Pittura lavabile antigraffio: praticità ed estetica

Questa è senza dubbio una delle soluzioni più pratiche ed estetiche per le pareti della cucina. Grazie alla sua forte resistenza agli urti e ai segni di usura, questo tipo di pittura è ideale per le cucine più frequentate e vive, dove la presenza di macchie, graffi e sbavature è all’ordine del giorno. Inoltre, la pittura antigraffio è anche molto facile da pulire, il che la rende una scelta perfetta per chi vuole mantenere la propria cucina sempre ordinata e pulita.
Oltre alla sua funzionalità, la pittura lavabile antigraffio offre anche numerosi vantaggi dal punto di vista estetico, in quanto è disponibile in molte tonalità diverse, cosa che consente di essere utilizzata per creare una vasta gamma di stili decorativi per la cucina, dalla minimalista al rustico al moderno.
Inoltre, le sue proprietà resistenti ai raggi UV la rendono ideale anche per le cucine esposte alla luce diretta del sole, dove altre finiture murali potrebbero sbiadire nel tempo.

6. Carta da parati vinilica impermeabile: design innovativo

Anche la carta da parati è uno dei rivestimenti murali più gettonati, perché rappresenta un modo alternativo per aggiungere colore e stile alla tua cucina, ma è purtroppo molto costosa e altrettanto delicata: spesso vapore e umidità possono danneggiarla con il tempo.
La carta da parati vinilica impermeabile risolve questo problema, offrendo il migliore dei due mondi: un aspetto elegante e durabilità. Questo tipo di carta da parati è realizzata con uno strato superiore in vinile resistente all’acqua che ne consente la facile pulizia con un semplice panno umido.
Ma la carta da parati vinilica impermeabile non ha solo vantaggi funzionali, ma anche estetici. Grazie alla sua flessibilità, è possibile scegliere tra una vasta gamma di disegni e colori per soddisfare i gusti di ogni individuo.
Le opzioni vanno dallo stile classico a quello moderno, dal motivo a righe a quello floreale, dal minimalismo alle texture grintose. Puoi scegliere una carta da parati con un disegno geometrico per creare un effetto visivo elegante e pulito o optare per una trama stile mattonelle per un look più rustico.
Se vuoi creare una sensazione di spazio nella tua piccola cucina, scegli una carta da parati con un motivo delicato e luce per dare la sensazione di un ambiente più ampio.
La carta da parati vinilica impermeabile, inoltre, è facile da installare e rimuovere, il che la rende perfetta per chi vuole cambiare frequentemente lo stile della sua cucina.
Inoltre, la carta da parati vinilica è una scelta economica per chi vuole dare una rinfrescata alla propria cucina, senza dover spendere una fortuna in materiali e manodopera. 

Due consigli per rendere perfette le pareti della cucina

Quando si devono ristrutturare le pareti della cucina è necessario prendere in considerazione i materiali che saranno il rivestimento dell’ambiente, ma è fondamentale considerare anche l’illuminazione che completa e rende una cucina funzionale e accogliente.
Avere una buona illuminazione non solo rende più facile svolgere le attività quotidiane, ma può anche creare un’atmosfera piacevole e invitante. Anche in questo caso vanno considerati più aspetti: la quantità di luce necessaria, se diretta o diffusa; il colore della luce, se luce bianca e fredda o gialla e calda; la posizione delle fonti luminose; la tecnologia utilizzata.

Un altro consiglio importante è quello di rivolgersi a un’impresa di ristrutturazione casa che sia in grado di occuparsi della ristrutturazione chiavi in mano e dei rivestimenti per le pareti, garantendo un servizio di qualità e risultati eccellenti.
In questo contesto, se abiti a Catania o in provincia, ti consigliamo di affidarti a RG2 Costruzioni, un’azienda specializzata nel settore delle ristrutturazioni e nella scelta e installazione dei rivestimenti per le pareti delle cucine.

Non esitare a contattare l’azienda per raccontare delle tue esigenze e ricevere un’assistenza professionale nella scelta del miglior rivestimento per le pareti della tua cucina e iniziare a pianificare la ristrutturazione della tua cucina con un partner affidabile e competente.

TI È PIACIUTO? CONDIVIDILO:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email

Approfondisci leggendo anche: