Home » Blog » Impermeabilizzare il tetto per proteggerlo dalle infiltrazioni

Impermeabilizzare il tetto per proteggerlo dalle infiltrazioni

I tetti danneggiati sono un problema comune per tutti i proprietari di abitazioni. Pioggia, neve acqua e umidità possono causare infiltrazioni nel tetto che portano a danni strutturali ed estetici importanti.

Fortunatamente, c’è un modo semplice e conveniente per ridurre questo rischio: l’impermeabilizzazione tetti, eseguita con prodotti appositamente progettati.

L’impermeabilizzazione tetto è un processo che fornisce protezione contro le infiltrazioni dannose e prolunga la durata della copertura esistente. Ma non solo, perché questo intervento può offrire anche benefici aggiuntivi come l’isolamento termico e l’isolamento energetico oltre chiaramente ad offrire una soluzione resistente all’azione corrosiva dell’acqua nei confronti dei materiali da costruzione.

In questo  blog affronteremo il tema della impermeabilizzazione tetti e parleremo, in particolar modo, di come rendere  sicuro il proprio tetto, quali prodotti utilizzare e quale procedura per ottenere risultati eccellenti e di lunga durata, a “prova di acqua”. 

La scelta dell’impermeabilizzante per il tetto

Uno dei passaggi fondamentali per le coperture dei tetti è l’impermeabilizzazione tramite materiali appositi e che svolgono propriamente questo compito. La scelta dell’impermeabilizzante tetto è un fattore fondamentale da considerare, quindi, prima di intraprendere qualsiasi progetto di impermeabilizzazione.

In commercio esistono diverse tipologie di coperture impermeabilizzanti, ciascuna con caratteristiche particolari e con un’efficacia diversa, in relazione al tipo di struttura su cui deve essere applicato.

Per scegliere l’impermeabilizzante giusto è importante avere una conoscenza adeguata delle caratteristiche di ogni prodotto.

Le proprietà importanti che devono essere prese in considerazione nella scelta dell’impermeabilizzante sono l’elasticità, la resistenza all’acqua, la resistenza alla luce, al calore e agli agenti chimici.

È anche importante considerare la durata del prodotto e la sua capacità di aderire ad altri materiali.

In generale le guaine bituminose sono la scelta più comune in quanto sono economiche e di facile applicazione, ma hanno una durabilità più limitata rispetto ad altri tipi di impermeabilizzanti.

Per quanto riguarda le guaine liquide, queste offrono un’ottima resistenza all’acqua a lungo termine, ma si presentano più costose e richiedono un maggiore tempo di applicazione perché necessitano di un impianto di applicazione.

Di conseguenza, la scelta di un impermeabilizzante per il tetto dipende dalle caratteristiche del progetto specifico e dall’obiettivo che si intende raggiungere.

Le membrane impermeabilizzanti più adatte per il tetto

Le membrane impermeabilizzanti sono indubbiamente una parte fondamentale di ogni progetto di impermeabilizzazione del tetto, scegliere pertanto il tipo adatto rappresenta un aspetto cruciale per una buona protezione dalle infiltrazioni

Le membrane impermeabilizzanti sono generalmente prodotti adesivi, che vengono applicati sulla superficie del tetto per fornire uno strato protettivo impermeabile.

Esistono vari tipi di membrane impermeabilizzanti, ma quelli più comunemente usati per i tetti sono la membrana bituminosa modificata con polimeri sintetici (BPP), la membrana elastomerica fluida (PMA) e la membrana elastomerica termoplastica (TIPO).

In linea di massima le membrane impermeabilizzanti variano a seconda della struttura della copertura, delle esigenze e delle condizioni climatiche che devono essere affrontate.

Il supporto di professionisti del settore è pertanto fondamentale e determinante per la scelta della membrana impermeabilizzante più adeguata allo specifico tetto.

Inoltre, è importante verificare che tutte le membrane scelte soddisfino i regolamenti e le normative applicate in termini di certificazioni, classificazioni degli incendi e prestazioni generali.

La membrana bituminosa modificata con polimeri sintetici

La membrana bituminosa modificata con polimeri sintetici è programmata per resistere all’invecchiamento e ha di fatto una durata di oltre 25 anni. Questo materiale ha un’alta resistenza alla rottura e agli urti  e allo stesso tempo è molto resistente all’acqua. 

Si sceglie di solito questo materiale anche per via delle sue eccellenti caratteristiche termiche, che ne permettono resistenza alle alte temperature senza che ci sia deformazione dei materiali.

Proprio in virtù di queste sue caratteristiche questa tipologia di membrana è particolarmente indicata su tetti piatti, dal momento che fornisce la massima adesione e resistenza meccanica. 

La membrana elastomerica fluida

Le membrane elastomeriche fluide sono un altro tipo di membrana impermeabilizzante. La loro formulazione le rende resistenti a diversi agenti chimici e alle alte temperature.

Sono a prova di umidità e possono essere facilmente applicate su superfici scabre come cemento armato, sabbia, asfalto o mattoni.

Sono generalmente utilizzate con altri materiali di impermeabilizzazione, così da fornire una protezione aggiuntiva. 

La membrana elastomerica termoplastica

La membrana elastomerica termoplastica è un’altra opzione di membrana impermeabilizzante dall’ottima resistenza a muffe, alghe e radiazioni UV, anche a temperature estreme.

Un’altra caratteristica positiva del TPO è che non contiene cloruro e può essere facilmente applicato a qualsiasi superficie con estrema facilità  e non richiede l’applicazione di primer o altri prodotti chimici prima dell’installazione. 

L’applicazione delle membrane impermeabili

Applicare le membrane impermeabili è sicuramente una delle soluzioni più usate per l’impermeabilizzazione dei tetti, perché tutte queste sono costituite da materiali impermeabili e resistenti alle intemperie.

Tra i materiali impermeabilizzanti che costituiscono le membrane i più comuni ci sono l’EPDM (dall’inglese Ethylene-Propylene Diene Monomer), il PVC (cloruro di polivinile), il TPO (termoplastico olefinico) e l’APP (asfalto modificato con poliuretano), ciascuno con le proprie caratteristiche specifiche per uso e durata.

Tali membrane sono molto resistenti all’acqua, alle basse temperature, ai raggi UV e alla muffa, e possono essere applicate su quasi tutti i tipi di superficie.

Le membrane impermeabili possono essere applicate in diversi modi.

Uno dei metodi più comuni è l’applicazione a secco, in cui la superficie da impermeabilizzare viene preparata accuratamente, per assicurare l’adesione ottimale della membrana.

Questo tipo di applicazione garantisce una buona resistenza alle intemperie. 

Un altro metodo è l’applicazione ad adesivo, che prevede l’utilizzo di collanti speciali per la posa della membrana.

Una volta applicata la membrana impermeabile, è importante verificarne l’efficacia e la durata nel tempo. In questo senso occorre controllare quindi periodicamente la membrana, così da essere sicuri che non ci siano tracce di infiltrazioni o danni causati da temperature estreme o da altri agenti atmosferici.

Inoltre, è necessario effettuare interventi di manutenzione regolari sulla membrana impermeabile, in modo da essere sicuri di una sua maggiore durata nel tempo.

L’applicazione delle membrane impermeabili è una soluzione assolutamente affidabile per l’impermeabilizzazione del tetto e garantisce un ottimo livello di protezione contro infiltrazioni e intemperie, e se il procedimento viene eseguito correttamente, i risultati sono eccellenti ed è possibile evitare problemi come le infiltrazioni ed i danni causati da condizioni climatiche avverse. 

I vantaggi della impermeabilizzazione del tetto

Le impermeabilizzazioni del tetto presentano una serie di vantaggi per proteggere le coperture dalle infiltrazioni.

Innanzitutto questo intervento riduce il rischio di danni alle strutture del tetto dovuti all’acqua, all’umidità e al gelo.

La penetrazione dell’acqua può infatti causare gravi problemi alla struttura del tetto, come facilitare l’accumulo di melma, la formazione di muffe e funghi, determinare la corrosione del materiale di copertura e causare il cedimento delle parti interessate.

L’impermeabilizzazione assicura, inoltre, che le condizioni igrometriche in casa rimangano costanti, evitando che l’umidità si accumuli fino a formare condense e muffe.

L’impermeabilizzazione del tetto contribuisce a preservare la stabilità della struttura del tetto nel tempo, evitando l’accumulo di detriti, foglie e sporcizia, ambiente favorevole per l’umidità.

Inoltre, l’isolamento termico garantito dall’impermeabilizzazione permette di mantenere un livello ottimale di temperatura, e quindi di comfort, in casa durante tutto l’anno: ciò significa anche riduzione dei consumi energetici e minori emissioni inquinanti. 

Proprio per questi vantaggi l’impermeabilizzazione può essere utilizzata sia come unica soluzione, sia come intonaco preventivo, per rendere più impermeabili materiali come calcestruzzo, mattoni e legno.

Possibili problematiche legate ad una sbagliata impermeabilizzazione delle strutture

In alcuni casi può succedere che, pur avendo eseguito un intervento di impermeabilizzazione si determinino  problematiche di natura fisica ed estetica.

In generale se non si applicano le giuste tecniche ed i materiali adeguati, o non si osservano periodici interventi di verifica e manutenzione, tutti i tetti impermeabilizzati potrebbero presentare problemi.

In primo luogo vi è un rischio obiettivo di danni alla struttura, dovuto ad agenti esterni come la pioggia, la neve o il gelo, responsabili di umidità e pertanto causa di infiltrazioni, con possibile formazione di muffe e batteri nascosti fra pareti e pavimenti e provenienti proprio dalla condensa del tetto.

L’aumento della presenza di umidità porta con sé cattivo odore e il rischio di decrementare la vita dell’edificio.

In secondo luogo l’errore di tecniche e materiali sono causa di problemi estetici, come sgranature della superficie o opacità causata dall’accumulo di sporco.

Anche un errore nell’applicazione delle soluzioni impermeabilizzanti potrebbe provocare la formazione di antiestetiche macchie. 

Infine i tetti non ben impermeabilizzati possono causare scricchiolii o rumori stridenti, specialmente durante gli eventi atmosferici con un alto grado di umidità o pioggia battente.

I problemi legati agli effetti del vento possono generare rumore simile a quello prodotto da un flauto o quello prodotto da alcuni giochi d’acqua,

inoltre le infiltrazioni possono far crescere la temperatura della casa e causare problemi di condensa.

Per evitare tutti questi problemi è fondamentale che l’impermeabilizzazione del tetto venga effettuata correttamente utilizzando materiali adeguati, ed è necessario prendersene cura periodicamente per assicurarsene la funzionalità per moltissimi anni a venire. Nasce allora la necessità di affidare questi interventi di impermeabilizzazione tetti ad aziende edili competenti, in grado di erogare la più opportuna consulenza e di eseguire tutti i passaggi di copertura del tetto con ottima conoscenza di materiali e tecniche.

Proprio per questo, se sei residente a Catania, ti invitiamo a contattarci per effettuare un sopralluogo gratuito, o anche solo per ricevere informazioni e richiedere un preventivo. Saremo felici di poter essere utili alle tue necessità di impermeabilizzazione tetto.

TI È PIACIUTO? CONDIVIDILO:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email

Approfondisci leggendo anche: