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Tetto in legno ecco come renderlo impermeabile

Avere un tetto in legno è il sogno di molti, che crea un ponte con la natura e con un mondo più ecosostenibile. Eppure, c’è sempre la preoccupazione su come renderlo resistente alle intemperie e impermeabile nel lungo periodo.

In questo articolo esamineremo pertanto tutti i passaggi necessari, così da garantire che il tetto in legno rimanga al sicuro da muffa o umidità senza compromessi estetici.

Un tetto ben progettato ed eseguito può durare molte generazioni.

Chiaramente entrano in gioco fattori, quali la scelta dei materiali e la manutenzione che di un tetto in legno si fa e farà, proprio per evitare problematiche future causate dal clima locale o altri agenti atmosferici.

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Cos’è un tetto in legno?

Un tetto in legno è una struttura di copertura di un edificio che utilizza elementi di legno come materiale principale.

La maggior parte dei tetti in legno sono costituiti da travi e da una varietà di materiali per la copertura, come ad esempio tegole, ardesia o lamiera ondulata.

I tetti in legno, usati per secoli, anche in tempi antichi, offrono una serie di vantaggi.

Un tetto in legno può essere utilizzato per proteggere un edificio dalle intemperie, tra cui la neve, il vento, la pioggia e il sole.

tetto in legno

Inoltre, può offrire un’eccellente isolamento termico e acustico, che può contribuire a mantenere l’edificio risparmiando energia.

Inoltre, i tetti in legno offrono anche un’eccellente estetica, offrendo un design unico e personalizzato, grazie a elementi come la decorazione o l’utilizzo di motivi nello stesso stile.

Come molte altre strutture di copertura, però, i tetti in legno avranno bisogno di manutenzione regolare, per garantire la resa e l’impermeabilizzazione rispetto alle infiltrazioni di umidità o agenti erosivi. 

Proteggere un tetto in legno vorrà dire innanzitutto l’applicazione di rivestimenti resistenti all’acqua quali vernici a base di olio o acqua su tutti i componenti del tetto in legno, tra cui travi, bordature e tegole. 

La manutenzione regolare assicurerà poi che il tetto rimanga impermeabile a lungo.

I tetti in legno sono anche notevolmente più leggeri rispetto ad altri tipi di tetti e questo rappresenta un vantaggio, perché significa che non è necessario installare ulteriori strutture o fondazioni, per supportare la struttura del tetto.

Questo può ridurre i costi associati all’installazione ed il tempo necessario per creare la struttura del tetto.

Tuttavia i tetti in legno hanno anche alcuni svantaggi. Il primo è che possono subire danni più velocemente rispetto ad altri tipi di tetti, specialmente se non mantenuti correttamente, ed essere soggetti a problemi come marciume del legno o funghi.

Inoltre, alcuni tipi di tetti in legno tendono ad essere più costosi da installare rispetto a tetti costruiti con altri materiali come metallo o cemento armato.

Perché è necessario un trattamento impermeabilizzante per un tetto in legno?

impermeabilizzante tetto in legno

Un tetto in legno è una scelta abbastanza comune quando si tratta di costruire una casa, visto e considerato che per altro Il legno è un materiale estremamente versatile, durevole, resistente e bello da guardare.

Essendo però poroso, può assorbire l’acqua, se esposto a pioggia o neve e deteriorarsi più velocemente.  L’acqua, infatti, può causare molti problemi alla struttura del tetto in legno, come la formazione di muffe e funghi.

Per proteggere il tetto in legno ed evitare che si rovini, è quindi necessario applicare un trattamento impermeabilizzante, con l’obiettivo  di rendere il tetto in legno resistente all’acqua e al tempo e meno incline alla necessità di manutenzione frequente. 

La maggior parte dei prodotti impermeabilizzanti sono adeguati a garantire una protezione massima da agenti corrosivi, pioggia e persino sole che con una prolungata esposizione ai raggi UV può danneggiare seriamente il legno. Esistono diversi tipi di prodotti impermeabilizzanti in commercio, come vernici, rivestimenti in resina, materiali termoplastici e altro ancora. 

Ognuno di questi prodotti offre diversi livelli di resistenza all’acqua e di protezione del legno dai danni causati da agenti corrosivi, e proprio per questo è fondamentale trovare un partner capace di rispettare le esigenze estetiche e abitative di chi desidera un tetto in legno, ma che sia anche in grado di offrire però tutta la personale consulenza e preparazione per consigliare i migliori prodotti, ed eseguire perfettamente i lavori di impermeabilizzazione e manutenzione di un tetto in legno.

Preparare il tetto alla impermeabilizzazione

Una volta scelto il prodotto giusto per un tetto, è necessario prepararlo correttamente prima dell’applicazione del trattamento impermeabilizzante. 

La prima cosa da fare è rimuovere tutte le sporcizie, i detriti e le polveri accumulate sul tetto con un aspirapolvere o con un panno umido.

Una volta pulito, è possibile applicare un primer protettivo sulle aree del tetto dove verrà applicato il trattamento impermeabilizzante.

Solo dopo il primer è possibile procedere con l’applicazione del trattamento impermeabilizzante. 

L’applicazione di un trattamento impermeabilizzante richiede l’utilizzo della tecnica adeguata ed è importante assicurarsi che sia fatta adeguatamente per ottenere i risultati desiderati.

Come rendere impermeabile un tetto in legno?

L’installazione di una membrana impermeabile è uno degli elementi più importanti nella costruzione di un tetto in legno. La membrana impermeabile protegge la struttura del tetto dall’acqua, la muffa e altri danni causati da condizioni climatiche avverse, come i venti forti o le forti precipitazioni.

La membrana impermeabile può anche aiutare a ridurre i costi di riscaldamento e raffreddamento della casa, poiché trattiene l’umidità all’interno del tetto e non consente al calore di penetrare al suo interno. Esistono diversi tipi di membrane impermeabili tra cui scegliere a seconda delle esigenze, del budget e del clima.

Alcuni materiali comunemente usati per la costruzione di tetti in legno sono l’asfalto, il policloruro di vinile (PVC) e l’etilene propilene diene monomero (EPDM).

Decidere quale di questi utilizzare è competenza di figure tecniche altamente specializzate. 

L’asfalto è il materiale più comune usato per l’impermeabilizzazione dei tetti in legno, ma deve essere periodicamente rinnovato, per prevenire la rottura prematura. Non è resistente a temperature estreme e può screpolarsi nel corso degli anni, anche se con i prodotti a base di bitume modificato è possibile avere una durata maggiore.

L’asfalto è comunque relativamente resistente al fuoco ed è piuttosto economico da installare.

Il policloruro di vinile (PVC) è un materiale più resistente, ma più costoso rispetto all’asfalto. Il PVC è resistente alla flessione e alle temperature estreme, ma può anche essere soggetto ad alcuni problemi durante l’installazione, come la formazione di bolle o altri difetti nella superficie. 

L’etilene propilene diene monomero (EPDM) è un materiale molto durevole che viene spesso utilizzato nella costruzione di tetti in legno. Resistente alle temperature estreme, risulta molto flessibile e facile da installare. Tuttavia, poiché questo materiale non è resistente al fuoco, potrebbe non essere adatto a determinati progetti a seconda della località. 

Dopo la posa della membrana vanno applicati alcuni sigillanti speciali in modo che i bordi della membrana siano sigillati bene e che non vi siano fessure o buchi attraverso cui possa entrare l’acqua.

Una volta che la membrana impermeabile è stata installata correttamente, bisogna proteggerla utilizzando pannelli isolanti sopra la membrana stessa.

I pannelli isolanti sono disponibili in vari spessori ed offrono anche protezione termica ed acustica.

Un’altra modalità per proteggere la superficie del tetto in legno è l’applicazione di un rivestimento bituminoso sulla sua superficie superiore. Il rivestimento serve non solo come ulteriore barriera contro l’umidità, ma anche come ulteriore protezione contro le intemperie. 

Entrambe le opzioni sono comunque valide e la loro scelta dipende solo da considerazioni tecniche e dalle possibilità del budget. 

Pianificare la manutenzione del tetto

L’impermeabilizzazione di un tetto però non è una operazione definitiva per la sua salvaguardia. La manutenzione di un tetto in legno è una delle parti più importanti, infatti, della sua conservazione.

Una manutenzione costante e corretta può aiutare a preservare l’integrità del tetto in legno e prevenire eventuali problemi. Prima di iniziare i lavori di manutenzione (o di riparazione), occorre identificare le aree che necessitano di interventi.

Questo include un’ispezione accurata della copertura in legno, dei sottotetti, delle grondaie e dei pozzetti.

Se si riscontrano problemi, come ad esempio segni di umidità o muffa, cedimenti o danni alle tegole, occorre individuare la causa e pianificare le misure di intervento più adatte.

La pulizia periodica del tetto è un altro passaggio fondamentale della manutenzione. La maniera migliore resta quella di effettuare una pulizia preventiva una volta all’anno, per rimuovere detriti come foglie morte e altri rifiuti dai tetti in legno. Questo passaggio permette anche di mantenere pulite grondaie e canali idraulici, prevenendo così eventuali infiltrazioni d’acqua nelle case.

Inoltre, la pulizia regolare rallenta il processo di abrasione delle tegole o dei pannelli in legno.

La manutenzione preventiva comporta anche l’esecuzione di lavori di impermeabilizzazione periodici, così da mantenere integro il tetto nel tempo, prevenendo l’insorgenza di problemi e costi futuri. 

Qualora si volesse ripristinare l’impermeabilità del tetto occorre applicare un sigillante impermeabilizzante specifico per tetti in legno o un prodotto trasparente traspirante. In queste fasi di verifica dello stato per il tetto in legno è bene anche considerare di integrare o ripristinare anche l’isolamento attraverso materiali come la fibra minerale o materiale sintetico appositamente realizzato per questo scopo, in grado di dare anche traspirabilità alle superfici.

In aggiunta a queste procedure è sempre bene verificare periodicamente la stabilità della struttura portante del tetto, controllando che tutti i fissaggi siano ancora ben saldi e, in caso contrario, procedere alla sostituzione anticipata di elementi usurati.

Avvalersi di un’impresa specializzata sarà sempre la migliore modalità, per manutenzionare un tetto in legno, garantendo longevità e prestazioni.

Mantenere l’aria in movimento sul tetto

manutenzione del tetto

Uno dei migliori modi per prevenire l’accumulo di umidità sul tetto in legno è mantenere l’aria in movimento. Una corrente d’aria costante aiuta ad asciugare l’umidità accumulata e prevenire la formazione di muffe e funghi.

Ci sono una serie di modi efficienti per mantenere l’aria in movimento su un tetto in legno, come le finestre di ventilazione e le prese d’aria.

Una finestra di ventilazione fornisce un flusso costante di aria fresca e pura che viene poi espulsa dal tetto, mentre le prese d’aria sono un sistema più efficiente che espelle l’aria calda e umida dal tetto.

Entrambe le opzioni incoraggiano un ricambio d’aria costante, aiutando a mantenere l’umidità sotto controllo.

Le finestre di ventilazione sono disponibili in diverse dimensioni, stili e materiali, quindi c’è qualcosa per ogni budget.

Queste finestre sono progettate per essere installate facilmente sul tetto in legno, senza eseguire alcun lavoro di muratura.

Le prese d’aria sono una soluzione più avanzata rispetto alle finestre di ventilazione, poiché offrono un controllo più preciso del flusso d’aria.

Anche se possono essere più costose da installare rispetto alle finestre di ventilazione, alla fine forniscono una maggiore efficienza energetica e una migliore qualità dell’aria.

Inoltre, le prese d’aria sono ideali per i tetti con pendenza da bassa a media, poiché facilmente installate sulla superficie senza alcuna ristrutturazione.

Una volta installate le finestre o le prese d’aria, le stesse devono essere regolarmente ispezionate e pulite per assicurare che funzionino correttamente.

Un’impresa qualificata e specializzata nella manutenzione e rifacimento dei tetti in legno saprà testare il flusso d’aria ed eseguire eventualmente aggiustamenti necessari per assicurare che tutte le componenti del sistema siano funzionanti in modo corretto. 

La ventilazione del tetto fa infatti parte di una buona struttura capace di preservare durata e resistenza nel tempo. 

Aggiungere l’isolamento al sottotetto

L’isolamento del sottotetto è essenziale per mantenere la casa confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico.

L’isolamento, infatti, impedisce al calore di entrare nella casa durante le stagioni più fredde dell’anno e impedisce all’aria fresca di uscire durante le stagioni più calde dell’anno.

Questo ha un ulteriore vantaggio: migliorare il comfort abitativo, riducendo la quantità di calore persa dal tetto in legno, rendendo la temperatura interna più costante e confortevole durante tutte le stagioni.

Offrire poi una barriera alla dispersione termica, e impedire che i flussi di aria possano spostare l’umidità attraverso il tetto all’interno della casa, permette di prevenire danni alla struttura e ai muri portanti dell’abitazione.

Inoltre un isolamento sottotetto può anche aiutare a ridurre la quantità di rumore esterno che penetra nella casa attraverso il tetto.

Prevenire i danni da umidità: senza isolamento, i flussi d’aria possono spostare l’umidità all’interno della casa attraverso il tetto in legno, il che può portare a danni alla struttura stessa del tetto e ai muri interni. 

Ci sono diversi tipi di isolanti comunemente utilizzati per l’isolamento del sottotetto in legno, ognuno con i suoi pro e contro. 

Tra i vari isolanti, uno dei più diffusi e utilizzati è quello in fibra di vetro, costituito da fibre trattate con resina che formano un materiale morbido e flessibile. Questa è una soluzione economica ed efficace per l’isolamento del tetto, ma tende anche ad accumulare macchie d’acqua, se non viene installato correttamente. 

Un’altra opzione è un l’isolante termico spray che consiste nel soffiare una polvere isolante sulla superficie del tetto, utilizzando appositi soffiatori.

Un vantaggio principale di questa opzione è che può essere installata in modo relativamente semplice e veloce, ma ha un costo più elevato rispetto all’isolante in fibra di vetro ed è più difficile da rimuovere in futuro se necessario.

L’isolante minerale si riferisce ad una tipologia di isolanti, come la lana minerale e la fibra minerale, che offrono un buon livello di protezione termica e sono resistenti all’acqua, quando installati correttamente.

I materiali minerali sono generalmente anche economicamente accessibili e la loro rimozione è relativamente semplice, qualora dovesse essere necessaria. 

In conclusione

Il primo passo per mantenere un tetto in legno impermeabile è quello di assicurarsi che tutti i componenti siano ben montati e che non ci siano fughe o crepe. Inoltre, è necessario assicurarsi che tutti i materiali siano adatti alle condizioni climatiche locali e che siano compatibili con la costruzione del tetto.

Una volta fatto questo, è possibile applicare un rivestimento impermeabile che proteggerà il tetto e lo terrà al sicuro da pioggia, neve e vento.

È importante ricordare di controllare regolarmente l’integrità del tetto in legno, specialmente se il tetto è esposto a condizioni climatiche estreme. Tra tutte, però, la cosa più importante è quella di affidarsi ad una impresa competente e in grado di fornire, consulenza, materiali e capacità per svolgere un lavoro di impermeabilizzazione di un tetto in legno che, una volta completato il lavoro, possa dare la massima protezione possibile per molti anni a venire.

Se sei residente a Catania, contattaci per effettuare un sopralluogo gratuito, o anche solo per ricevere informazioni e richiedere un preventivo. Saremo felici di poter essere utili alle tue necessità.

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